mentecontorta #0 – Puntata pilota

13 03 2008
Chi mi conosce sa quanto ce l’ho a morte con la chiesa cattolica, e quanto sia forte il desiderio di debellare questo cancro dal nostro pianeta, perchè di cancro si tratta. Il punto è che non ce l’ho a morte solo con la chiesa, ma anche con quelle persone, così ermeticamente chiuse ed ottuse, che credono che la chiesa romana sia l’unico loro motivo di vita. E non parlo dei preti, i cui motivi di vita sono ben lungi dal servire la chiesa, e nemmeno dei vari cardinali, il cui unico chiodo fisso è strisciare velenosamente e mettere le zampe nei programmi di governo di paesi predisposti all’ottusità (se riesci a leggere queste parole e comprenderne il significato, hai un buon 75% di risiedere in territorio italiano).
L’ingerenza del Vaticano nei confronti dell’Italia è al limite dell’insopportabile. Prima i PACS, poi i DICO, poi un’altra cosa che non ricordo cosa sia.
In America addirittura (notoriamente una terra di cretini creduloni) hanno preso piede le terapie da parte di psicologi cattolici per “guarire dall’omosessualità”, come se si trattasse di una malattia, o di qualsivoglia genere di virus. A tal proposito, il presidente della “Pontificia Accademia per la Vita” (mai nome mi ha fatto più ridere), tal Monsignor Sgreccia ha dichiarato che “chi ha particolari tendenze sessuali, come gli omosessuali, non va discriminato, ma aiutato con interventi di tipo psicologico e con terapie adeguate”. La cosa più preoccupante (ma nel suo ideale tremendamente esilarante) è che negli USA esistono delle vere e proprie cliniche di guarigione, alcune gestite dall’associazione cristiana “Love in action”.
Nell’estate del 2005, tal Zach Stark, un ragazzo americano, lanciò su internet un disperato appello per cercare qualcuno che lo facesse fuggire dal campo per omosessuali in cui era stato rinchiuso dai suoi genitori, e raccontava delle torture che sarebbe stato costretto a subire contro la propria volontà, i trattamenti che avevano la pretesa di trasformarlo in eterosessuale, di fargli seguire la strada che Dio aveva tracciato per lui.
Questo centro di reclusione era gestito, per l’appunto, da “Love in action”, e queste sono alcune (non tutte) regole che gli internati devono rispettare:

• divieto assoluto di parlare delle regole del Campo con gli altri pazienti
• divieto assoluto di instaurare rapporti d’amicizia
• divieto di avere contatti fisici con altri pazienti
• consentite le strette di mano
• consentita una pacca sulla spalla
• vietate le carezze
• proibiti internet e TV
• vietate Madonna, Britney Spears, Bach e Beethoven
• proibiti i vestiti di Calvin Klein e di altre marche
• i ragazzi possono portare l’orologio, ma solo quello
• obbligo di dormire indossando una maglietta a maniche lunghe
• le ragazze devono indossare gonne che arrivino obbligatoriamente al di sotto del ginocchio
• le ragazze devono radersi gambe e ascelle tutte le settimane
• obbligatoria la redazione di un diario
• il diario deve essere letto davanti agli altri pazienti
• vietato chiudere le porte
• vietato stare in bagno per più di 15 minuti
• obbligo di partecipare alle funzioni religiose
• obbligo di sottoporsi ad ispezioni quotidiane
• obbligo di fare la spia se altri non rispettano le regole

In Italia la situazione non è per fortuna così orrenda, anche se l’idea di curare i gay è stata dichiarata “eccellente” da parte di alcuni personaggi politici (Binetti Paola).
Infatti nel nostro paese non esistono cliniche di cura per froci terminali, però esistono libri sull’ “ascolto terapeutico”. Oppure esiste una “Guida all’autoterapia dell’omosessualità” (di Gerard van den Aardweg, ed. Città Nuova).

Uscendo dal campo delle cure frocie, mi vorrei addentrare nel campo della scienza.
In Abruzzo, uno scienziato del CNR ha annunciato pubblicamente che la sua scoperta consentirebbe di ottenere energia nucleare pulita dal ferro. E dopo aver affermato (en passant) che “la materia è opera del diavolo”, ci ha informati che il suo laboratorio, prima di utilizzarlo, lo aveva fatto benedire, insieme al crocifisso sulla parete, dal vescovo.
Aggiungendo poi, con squisito spirito scientifico, che lo straordinario esperimento, che porterà a poter fare a meno dell’uranio e delle sue scorie radioattive, era riuscito senza incidenti grazie alla protezione del crocifisso.

Vi lascio con due vignette, e più in basso, con un piccolo consiglio per gli acquisti.

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Consigli per gli acquisti:

Piergiorgio Odifreddi
“Perchè non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”
Longanesi
Milano 2007
ISBN 8830424277


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2 risposte

14 03 2008
Fraaaaa

•” vietate Madonna, Britney Spears, Bach e Beethoven”: passino Britney Spears e Madonna…..ma Bach e Beethoven? Che tra l’altro mica erano froci da quel che so…

• “le ragazze devono radersi gambe e ascelle tutte le settimane”: beh…meno male!!

25 09 2008
FRANCESCO

fantastico! la clinica per froci terminali mi ha fatto piegare dalle risate..
ottimo spirito ironico e di critica.. cercavo propio un po di informazioni
come quelle che hai scritto.. grazie.

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